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Il mondo delle api, del miele e i suoi utilizzi

Per produrre un chilo di miele sono necessari quasi 60.000 voli d'andata e ritorno dall'arnia ai fiori.

Ogni alveare raccoglie il nettare, per un raggio di tre km, quasi 3.000 ettari, il corrispondente di oltre 4 mila campi da calcio.

In un giorno le api di un alveare possono visitare fino a 225.000 fiori.

 

Il miele è per le api un alimento di "riserva", nutrendosi di nettare e polline hanno la necessità di accumulare scorte di cibo. Così trasformano il cibo fresco dell'estate in un alimento a lunga conservazione.

 

Si può innanzitutto classificare in miele di nettare o miele di melata, base a ciò che è stato raccolto dalle api. Il miele di nettare deriva infatti dal nettare dei fiori raccolto dalle api.

 

A sua volta si divide in:

  • monoflorale, se viene raccolto prevalentemente da un’unica specie botanica (per esempio il miele di acacia o di castagno);
  • poliflorale, più comunemente detto “millefiori” se proviene dalla raccolta di nettari di fiori diversi. Il millefiori è spesso tipico di zone dove non vi è una fioritura dominante.

Il miele di melata è invece un prodotto che le api ottengono sfruttando le secrezioni zuccherine degli afidi, dei parassiti che si nutrono pungendo le parti verdi delle piante e ne succhiano la linfa. Il miele di questo tipo è di colore scuro e più ricco di sostanze minerali rispetto a quello di nettare.

 

Il consumo di miele è consigliato a tutti?

 

Questa domanda ha una sola risposta ed è affermativa. Certo, consumare miele con moderazione è il suggerimento che occorre dare sempre, poiché rappresenta la soluzione ideale per chi necessita di energie mentali e fisiche, per chi si sente molto stanco e spossato, proprio perché il miele è un vero e proprio toccasana per il sistema nervoso ed è in grado di accelerare l’efficienza mentale.

 

 

Il miele non è buonissimo e un ottimo rimedio naturale per raffreddori e influenze, ma è anche l'ideale per coccolare e valorizzare la pelle. Com'è noto fin da tempi antichi, il miele garantisce alla pelle luminosità, elasticità e maggiore compattezza. Questo perché va a idratare l'epidermide in profondità, assorbe e trattiene l'acqua. Non solo: grazie al suo potere antinfiammatorio e antibatterico, aiuta a difendere la pelle dai batteri e dagli agenti esterni che favoriscono la comparsa di acne e brufoli.

 

Il miele,viene adoperato anche come trattamento nel massaggio nei centri benessere e nelle Spa portando grandi benefici, ecco qualche esempio:

  • Dona lucentezza ed elasticità 
  • Diffonde una sensazione di relax
  • Purifica e deterge la cute 
  • Ringiovanisce e rinvigorisce la pelle

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